top of page

I tre Gunas - conosci te stesso e il mondo

Aggiornamento: 9 giu 2023

Se vuoi capire la tua vita e il mondo intorno a te, conoscere e capire questo concetto ti aprirà le porte sul tuo vero potere interiore e come influenzare la tua vita per il meglio.


Guna è una parola sanscrita che si traduce come "qualità, particolarità, attributo o tendenza". Nello yoga e nell'Ayurveda, un Guna è un elemento della realtà che può influenzare i nostri stati psicologici, emotivi ed energetici.


L’interazione dei Guna definisce le qualità essenziali di ognuno di noi o di qualcosa come il cibo, un ambiente, i tipi di pensieri e reazioni che possiamo avere in una determinata situazione, i quali possono influenzare notevolmente il percorso e il progresso della nostra vita.


Conoscere i Guna fornisce un navigatore che ci permette di fare delle scelte per essere più equilibrati, pacifici e armoniosi sia dentro ma soprattutto fuori dal tappetino. Coltivare la capacità di identificare e comprendere la natura dei Guna ci porta più vicini a vedere la verità Universale di noi stessi e dell’Universo.


I principi del mondo che conosciamo

Yoga e nello specifico secondo la filosofia Samkhya, questi tre attributi sono inclusi in ogni cosa.

Prima ancora della nostra venuta al mondo c’è un’idea di grandezza per ognuno di noi, i tre Gunas formano chi siamo.

Ognuno di noi nella sua unicità (Mahad - l’idea suprema di te) si evolve in Ahamkara - Il senso dell’Io (separato da tutto il resto)

Ahamkara è una miscela di questi tre attributi.


Guna letteralmente significa “ciò che lega”



Le seguenti sono le caratteristiche che definiscono queste qualità:


  • Tamas - “Scuro” - Delusione, attaccamento, oscurità, inerzia e stagnazione.


  • Rajas - “Luce” - La forza attiva, stimolante, positiva che dà inizio, passione, agitazione, forza vitale


  • Sattwa - “Puro/Chiaro” - Forza neutra/bilanciante, sovrintende e osserva. La forza spirituale superiore che ti permette di evolvere.



Le qualità che pervadono tutto


Le troviamo nel cibo (ci sono alimenti che agitano e altri che calmano), negli ambienti (una grande città affollata trasmette emozioni e sensazioni diverse da un’ isola tropicale o una montagna), li troviamo nelle persone che frequentiamo (avrai sicuramente fatto esperienza di coloro che ti motivano e anche di compagnie distruttive) e infine nei nostri stessi pensieri (un pensiero positivo o deprimente)


Queste sono le circostanze più influenti sui nostri Guna:

-il Cibo

-i Pensieri

-le Attività (i film che vediamo, la famiglia, il lavoro, le persone che ci circondano,..)


Quale Guna predomina in te?

Ognuno di noi ha una dose di tutti e tre i Gunas ma una è predominanze sugli altri, nascosta e sottile, la presenza dei Guna è spesso difficile da riconoscere e osservare, tuttavia ci sono modi pratici per riflettere su di essi.

Per spiegartelo prendiamo le emozioni come dimostrazione.


Abbiamo tutti vissuto almeno uno volta nella nostra vita tristezza, rabbia o armonia.

Ma il modo in cui rispondiamo a tali emozioni è individuale e personale, è quel che a volte chiamano erroneamente il nostro carattere.


Se per esempio è predominante Tama Guna, la reazione tipica alla rabbia e/o tristezza è bloccarci, ci sentiamo sopraffatti ci identifichiamo con quella tristezza o rabbia invece di distaccarci, rimaniamo bloccati in quella emozione per un lungo tempo.

Tamas ci porta ancora più dolore, ci fa cadere in un profondo malessere e diventa difficile trovare la motivazione per uscirne.


La reazione Rajasica alla rabbia e/o tristezza è reagire compulsivamente, buttare quell’emozione su qualcuno o qualcosa.

Esempi sono: scaldarsi, essere aggressivi nelle proprie gesta, (alla guida), bere alcolici, dare dolore agli altri (fisicamente e a parole) ad un certo punto anche avere problemi con la legge.


Infine c’è Sattwa Guna essa può essere espressa come la qualità di osservare.

Sono capace di vedere come qualsiasi situazione nella vita mi può far crescere ed evolvere e come può servirmi al meglio.


Gli effetti dei Guna sulla meditazione


Tamas non vuole meditare, ma se meditata non è molto soddisfacente.

È difficile se non impossibile avere esperienza di qualcosa che va oltre il proprio corpo, c’è davvero poca consapevolezza.

Alcune meditazioni se sei Tamas esasperano questa qualità, per questo è vitale imparare a conoscersi e trovare la meditazione migliore che ti può supportare in questo momento.


Colui che è prevalentemente Rajasic, di solito è troppo impegnato per sedersi e meditare e se lo fa è facile che si senta frustrato perché vuole qualcosa indietro, un premio.

La maggior parte di coloro che praticano Yoga hanno una buona parte di Rajas, perché è Rajas che ti porta a muoverti a voler cambiare qualcosa, è per esempio la motivazione di provare a fare una classe di Yoga.


La pura mente Sattvica in meditazione è dedicata e pronta a accogliere il nuovo.

Curiosa e allo stesso tempo arrendevole, vuole conoscere la propria natura superiore, il desiderio di maggiore libertà e chiarezza continuano a crescere con fiducia.


Di solito abbiamo tutti un pò una combinazione dei tre Gunas.


Questo ci fa rendere conto di come queste qualità influiscono sulla nostra vita e come conoscerle possa influenzare il modo in cui ci approcciamo alla vita e quindi come di ritorno la vita ci risponde.


In quale di questi tre Guna ti rivedi maggiormente?

Senza giudizio, riconosci quale è predominante in te, ed eventualmente dove serve cominciare a riportare equilibrio nella tua vita.



La maggior parte di noi sa cosa vuole, ma non ciò di cui ha bisogno.


Sattwa fornisce la chiarezza e l'intenzionalità superiore per rompere gli schemi mentali limitanti per poter agire e reagire nel modo più costruttivo e di beneficio per la propria evoluzione.




I Guna sono sotto la costante influenza di due principi:

-la legge dell'alternanza

-la legge di continuità










La Legge dell'Alternanza afferma che i Guna sono costantemente influenzati l'uno dall’altro.

Come dicevo sopra; dieta, pensieri e azioni sono le tre cose che incessantemente influenzano l'equilibrio dei tuoi Guna e quindi le qualità dei tuoi pensieri, sentimenti e comportamenti.


La Legge di Continuità può essere riassunta come "il simile attrae il simile".

Ovvero la tendenza a rimanere o diventare ulteriormente radicati nelle qualità del Guna predominante. Questo è il motivo per cui siamo più a nostro agio a mangiare certe cose, pensare certi pensieri, fare la stessa cosa e perpetuare eventualmente così la nostra corrente verso lo sbilanciamento.


Resistiamo al cambiamento e spesso scegliamo (inconsapevolmente o non) di sostenere anche i modelli e schemi negativi che potrebbero non essere produttivi o utili per noi ma che lì per lì ci fanno stare bene e rinforzano il nostro già sbilanciato Guna.


Faccio ciò che mi piace

Siamo attratti da quel che ci piace ma non sempre è la scelta migliore, è il motivo per cui anche nel mondo Yoga spesso siamo attirati da quello stile che è più simile a noi.


Se il tuo Guna predominante è Rajas e quindi cerchi stimoli, attività intense, calore, comparazione e vuoi sempre raggiungere la posizione più intensa ed impegnativa negli Asana, sarai di conseguenza attratto da uno stile di Yoga dinamico, di forza ed energetico.

Ma anche se ti fa star bene sul momento, forse non è ciò che più ti serve per evolvere.







Un altro esempio; diciamo che la tua mente è altamente Tamas e vieni messo in un ambiente molto stimolante diciamo New York City ed il tuo lavoro è legato alla borsa, sei continuamente attivo e stimolato.

Mangi sempre di fretta in piedi, cose pronte e confezionate.

Quel che succede è un incremento di Rajas che se perdurato nel tempo si esprimerà in dolori, malessere o un esaurimento.


La tua vita è dettata dalla consapevolezza di scegliere cosa è meglio per te.


Anche se non ci fa bene continuiamo a farlo perché è conosciuto, spesso è inconsapevole e per questo difficile da cambiare se non lo vediamo.

Cosa puoi fare?

-Pratica Yoga quindi Asana, Pranayama e meditazione che ti fa bene che ti riporti in equilibrio (la base di questo è espresso nel percorso individuale di Yoga che trovi qui)


-Scegli una dieta Sattvica, essa consiste in frutta fresca, tutte le verdure (tranne cipolla e aglio), noci, semi, cereali integrali, lenticchie e spezie dolci come cannella, cardamomo, zenzero, menta, basilico, ecc. il principio base è di scegliere elementi che sono generalmente facili da digerire e non portano alcuna pesantezza nel corpo.

Un altro aspetto importante è mangiare solo l'essenziale, in modo che il cibo sia ben digerito. Il corpo dovrebbe sentirsi leggero in ogni momento. Quindi la giusta quantità di cibo fresco delicatamente speziato è un'ottima combinazione.




Tutti i consigli di base sullo stile di vita che le nostre nonne ci hanno insegnato sono in realtà di grande valore:

-"Andare a letto presto, alzarsi presto, rende un uomo sano, ricco e saggio”.


-“Non perdere tutta la tua salute per guadagnare ricchezza, e poi tutta la tua ricchezza per guadagnare salute”.


-“Fai colazione come un re, pranzo come un principe e cena come un povero".


Ora hai una conoscenza e quindi una scelta.

Scegli di splendere,

Riconosci ciò di cui hai bisogno e inizia oggi il tuo percorso verso la tua piena realizzazione.


In conclusione, l'obiettivo dello Yoga è quello di trascendere tutti i Guna, anche se Sattwa è positivo non è il Puro essere Purusha, che è al di là di tutte le qualità.


Vuoi accelerare il tuo cambiamento?

Dai un’occhiata qui al mio programma di Yoga personalizzato 1:1, per prendere in mano la tua vita, riconoscere la tua forza interiore e creare il tuo futuro dal tuo presente.



36 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comentarios


bottom of page