Vegan brioche


Ho sempre amato la brioche calda, appena sfornata riempita di crema pasticciera.

Unte e burrose, croccanti e vuote all'interno, famose propio per questa loro peculiarità.

Diverso dal croissant francese invece ecco dopo un mio viaggio in Sicilia scoprire il cornetto del sud Italia o anche meglio conosciuto come Brioche con la classica granita siciliana.

Quella perfetta combinazione tra caldo e freddo che ti fa sciogliere in bocca sapori freschi e genuini.


Non c'è eccesso in natura cosi come non c'è nella mia cucina, ho deciso quindi di usare molto meno grasso e perché no per essere veramente alternativo eliminare anche i prodotti animali.


Il lievito madre è il mio più grande amico quando panifico o preparo un dolce, grazie alla sua capacità di dare un sapore tutto suo.

Ti consiglio quindi di utilizzarlo, se non lo hai puoi usare anche il lievito di birra.



Ingredienti:

150 gr lievito madre rinfrescato

400 gr farina integrale (200 segale e 200 grano tenero)

350 ml latte di avena

40 gr malto

75 gr uvetta

30 gr olio di cocco

vaniglia e cannella in polvere

pizzico di curcuma

pizzico di sale


Metodo:

Metto in ammollo l'uvetta nel latte per 30 minuti, poi sciolgo con lo stesso latte il lievito madre, aggiungo il malto,, le spezie, l'olio di cocco e pian piano incorporo la farina.

Impasto 7-8 minuti, l'impasto dovrà risultare morbido e profumato.

Lo metto in una ciotola, copro e lascio lievitare un paio d'ore.

Prendo il mio impasto, e lo divido in quattro parti uguali e formo delle palline (come quelle da pizza).

Stendo l'impasto con un po di farina sul banco e formo un disco di mezzo centimetro di spessore.

Spalmo ancora 1/2 cucchiaino di olio di cocco su tutto il mio impasto e poi con un tagliere da pizza cerco di dividere in sei triangoli uguali, a me son venuti tutti diversi!

Metto tre triangoli uno sopra l'altro e partendo dal bordo largo arrotolo verso la punta dando poi la tipica forma di brioche arrotolando i cornetti (vedi il video in fondo alla pagina).

Metto sulla teglia con carta da forno e lascio lievitare tutta la notte in frigo.

Il mattino seguente appena mi alzo, le tiro fuori e le lascio acclimatare per almeno mezz'ora, intanto accendo il forno a 180 gradi.

Quando ben caldo inforno per 30 minuti.


Io le ho mangiate con una crema ai fagioli neri e cioccolato (trovi la ricetta qui) e con una crema pasticciera vegana.

Frutta in abbondanza e un buon cappuccino con una bella schiuma!


Buona Colazione!













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